photo credit: lacucinaitaliana.it

E se tra le acrobazione culinarie di MasterChef e la passione per gli ingredienti sempre più esotici ci fossimo dimenticati il piacere della semplicità? Semplicità è cucinare un piatto povero della tradizione toscana come la Pappa al Pomodoro: felicità è scoprire che i sapori dell’infanzia non cambiano mai e che sono ancora più buoni quando li condividi con chi ami.

Per prima cosa serve 1 litro e mezzo di brodo di carne, già sgrassato e filtrato. Poi in un tegame di coccio dai bordi alti versate 10 cucchiai di olio extravergine (toscano, mi raccomando!) con 6 spicchi d’aglio e 1 peperoncino spezzettato: solo a questo punto accendete il fuoco abbastanza alto.

Appena l’olio si scalda unite una manciata di foglie di basilico, stando attenti a non bruciare l’aglio che deve rimanere sempre bianco. Aggiungete 400 grammi di pane toscano raffermo, tagliato a fette molto sottili, che devono crogiolarsi per bene e assorbire tutto l’olio. Giratele a lungo!

La Pappa sta prendendo forma: aggiungete 500 grammi di pomodori molto maturi (o di polpa pronta) e versate abbastanza brodo da coprire il pane. Aggiustate di sale e pepe, unite altre foglie di basilico e cuocete per un’ora a tegame coperto, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo.

La zuppa dovrà essere abbastanza densa: prima di servirla, passate nel passaverdure le parti grosse della Pappa, l’aglio e il basilico.Portatela in tavola con un filo d’olio a crudo e ricordate: il giorno dopo è ancora più buona!