Il Palio della Balestra di Sansepolcro è un antico torneo che affonda le sue radici nel Rinascimento toscano e che ha saputo perpetuarsi nel tempo, ininterrottamente dal XV secolo. Oggi si svolge la seconda domenica di settembre quando i balestrieri di Sansepolcro affrontano gli amici rivali della città umbra di Gubbio. Il Palio della Balestra si svolge ininterrottamente dal 1594, ma il documento più antico in cui è stato nominato risale al 1461. L’evento, organizzato dalla Società Balestrieri Sansepolcro, è il finale degli eventi culturali in onore di Sant’Egidio, patrono del città. La città di Sansepolcro, famosa per aver dato i natali a Piero della Francesca, può essere considerata uno degli esempi più affascinanti dell’arte rinascimentale per l’eleganza e la raffinatezza dei suoi elementi architettonici. Il “Borgo di Piero”, durante i giorni del Palio della Balestra, fa rivivere le tradizioni prestigiose, l’atmosfera, le arti, diventando una delle tappe più belle, nel panorama degli eventi storici nazionali.

Il Palio commemora la sfida storica tra le due città vicine e si racconta che Piero della Francesca fu uno degli arcieri che difese i colori “biturgensi” nel 1453, dimostrando che all’epoca questa pratica militare era abbastanza praticata. L’esercizio di “balestrare” ha raggiunto il livello più alto quando è stato considerato una preparazione utile per incoraggiare il tirocinio dei giovani cittadini. Ecco perché in molte città italiane durante il Medioevo e il primo Rinascimento, si svolgevano gare di balestra, per avere, infatti, una riserva militare addestrata per la difesa della città.

Secondo l’antica tradizione al mattino l’araldo legge l’avviso di sfida, ma il Palio inizia solo nel pomeriggio, con la sfilata storica per le vie del centro di Sansepolcro. Trombe, dame e soldati, oltre quattrocento partecipanti, si alternano in un tripudio di colori e musica. All’ingresso di Piazza Torre di Berta, racchiuso da palazzi rinascimentali, gli Sbandieratori eseguono in bandiere le evoluzioni in onore dei quartieri che rappresentano. Dopo di ciò inizia la competizione, il Palio della Balestra. In una bersaglio di tiro situato a 50 metri detto “Corniolo” si alternano tutti gli arcieri delle due fazioni rivali fino a quando l’ultima “verretta” (freccia) segna la fine del torneo. Infine i giudici si ritirano insieme al “Corniolo” per proclamare il vincitore.

Il Palio della Balestra è un’occasione gioiosa, un momento di raccolta e condivisione di un’antica tradizione popolare e può essere l’occasione perfetta per esplorare Sansepolcro e le bellezze del territorio circostante.